27 gennaio, celebriamo la Giornata della Memoria

27 Gen

A cura della redazione

Il nostro istituto celebra come ogni anno la Giornata della Memoria presso la scuola primaria “Tina Pesaro” con una rappresentanza di alunni. La celebrazione verrà filmata e condivisa. Ecco il programma:

La Giornata della Memoria 2021

21 Gen

Il 27 gennaio per commemorare le vittime di tutte le discriminazioni attraverso la figura di Tina Pesaro e il ricordo di Franco Pesaro

Festeggiamo il compleanno di Gianni Rodari!

27 Nov

Ritorna “#Io leggo perché…”

21 Nov

a cura della redazione

21/11/2020

Dal 21 al 28 novembre 2020, ritorna l’iniziativa nazionale “#Io leggo perché…”: se regalate un libro alle scuole del territorio, gli editori raddoppieranno la donazione. Facciamo crescere la passione!

Aspettando… la festa di compleanno di Gianni Rodari

21 Nov

a cura della redazione

21/11/2020

Il giorno 28 novembre, all’interno della manifestazione “#Io leggo perché”, si terrà una festa per celebrare il centesimo compleanno di Gianni Rodari.

I ragazzi al lavoro per l’allestimento dell’evento

I ragazzi delle classi seconde stanno preparando un momento di lettura di testi di Rodari e di lavori prodotti da loro stessi, per i loro compagni delle classi prime. Allestiranno quindi uno spazio nel cortile della scuola secondaria “G. Mazzini” per realizzare l’evento.

14 Settembre 2020: ritorniamo tra i banchi in sicurezza

31 Ago

Alcuni compagni hanno provato a raccontare con un video le semplici ma importanti regole per ripartire in sicurezza, insieme. Ci vediamo il 14 settembre!

a cura della redazione

Buone vacanze!

5 Giu
a cura di “quelli della 1 A” in redazione

5/6/2020

Sappiamo tutti che questo anno scolastico passerà alla storia e per combinazione è dedicato a Gianni Rodari: ce lo immaginiamo tirare fuori dal cilindro della sua immaginazione qualche soluzione creativa ai problemi che stiamo affrontando! Soprattutto ci ha accompagnato in questi mesi con le sue lezioni di creatività di cui abbiamo fatto tesoro: la creatività infatti è l’ingrediente fondamentale e si vuole risolvere un problema.

Vogliamo concludere l’anno con una filastrocca che racchiude quello che è stato ed è un augurio per quello che sarà…

Alfabeto di fine anno 

Un virus l’alfabeto ha colpito 

e l’ordine delle lettere ha invertito

La nostra filastrocca è in convalescenza

leggetela con un po’ di pazienza…

A come Anno finito

B come Buona fortuna                                    

C come Connessione

D come Distrazione

E come Euforia

F come la Fantasia 

G come Gianni Rodari

H come  il silenzio dei Dizionari

I come lezione In una stanza

L come Lontananza

M come Matteo Corradini

P come i quattro Porcellini

N come il virus Non domato      

O come Orario modificato

S come Ulisse e la Sirena

Q come la Quarantena

R come Raccontare

T come Telefonare

U come Uscire finalmente

Z come Zaini senza niente

V come quello che vi auguriamo:

Vacanze senza Virus che ci meritiamo!

 

 

Alla scoperta del cammino di Sigerico…

4 Giu

a cura della redazione

25/5/2020

Studiando la storia locale, abbiamo appreso che Castel San Giovanni sorge alla fine del Trecento come borgo fortificato a cavallo della via Francigena o Romea, cioè la via che porta a Roma attraversando la Francia. Ma chi percorreva, nel Medioevo, questa strada? Chi passava sulla via che oggi chiamiamo “Corso Matteotti” ma che ha un’origine addirittura romana?

Questa targa, che si trova vicino alla chiesa di San Rocco, spiega una parte della storia del luogo in cui viviamo. Castel San Giovanni è sempre stato un luogo di passaggio di pellegrini, di mercanti e di viaggiatori, di scambi, di ospitalità, sin dalla sua fondazione.

Ma chi erano questi pellegrini che si muovevano sulle strade del Medioevo? Noi della 1 A abbiamo fatto un lavoro su questo tema: ci siamo divisi in gruppi ed ognuno ha fatto una ricerca su una diversa via di pellegrinaggio. Il mio gruppo ha cercato notizie su di un pellegrino famoso, di nome Sigerico, un arcivescovo che abitava a Canterbury, in Inghilterra. Aveva deciso, nel 990, di recarsi a Roma dal Papa per ricevere i simboli del suo ruolo di arcivescovo. Ma non per questo è così famoso: il motivo sta nel fatto che è stato ritrovato il suo diario del viaggio di ritorno da Roma a Canterbury, fatto in 80 tappe. La tappa n. 38 è Piacenza (“XXXVIII Placentia”). In realtà sappiamo che vicino al nostro paese attraversò il Po, a Calendasco.

E’ stato interessante scoprire come le strade potessero unire i diversi paesi d’Europa e come il Medioevo fosse stato un periodo vivo e ricco di vita e movimento, anche se apparentemente sembrerebbe il contrario.

L’addio della terza B

4 Giu

Dopo tre anni, il nostro saluto alla redazione de “La voce dell’Olubra”, il nostro piccolo mondo per scrivere

di Alessia Albo, Alex Anelli, Davide Bergonzi, Valeria Brusamonti, Giulia Cagnani, Benedetta Curati, Camilla Fanzini, Alice Gatti, Matilde Massari, Giulia Parolini, Giovanni Piombino, Simone Prevedini, Thomas Rapalli, Stefano Ratti

4/06/2020

Questo è l’anno in cui la classe 3°B, dopo tre anni nella redazione de “La voce dell’Olubra”, concluderà questo progetto. Molti di noi hanno iniziato subito in prima e altri si sono aggiunti tempo dopo, spinti dall’entusiasmo dei compagni, però alla fine poco più della metà della classe ha aderito a questo progetto, infatti 14 degli alunni partecipano al Giornalino d’Istituto.

In questi anni abbiamo imparato tante cose tra cui lavorare in gruppo, collaborare, ascoltare, impaginare, produrre filmati, utilizzare in modo corretto elementi multimediali, ma abbiamo anche migliorato la nostra scrittura e il nostro lessico, scrivendo articoli e conducendo interviste. Con il giornalino abbiamo avuto la possibilità di approfondire le nostre passioni e di allargare i nostri orizzonti e le nostre conoscenze. Abbiamo argomentato e approfondito tematiche importanti che ci stanno a cuore, come ad esempio lo sport, gli esperimenti e la memoria e documentato la vita attiva del nostro Istituto.

Abbiamo partecipato a molti progetti e interviste fuori dall’ambito scolastico e territoriale come ad esempio la visita e l’intervista alla scuola dell’infanzia, il meeting “Giornaliamo” a Piacenza, l’intervista e l’incontro con il celebre scrittore Matteo Corradini e molto altro, ricoprendo vari ruoli, da semplici redattori, a responsabili dei più piccoli… e qualcuno è addirittura balzato agli onori di Direttore. Anche in questo periodo, nonostante la quarantena, ci siamo trovati su Skype per scrivere i nostri articoli, continuando questa avventura, nonostante la distanza.

Siamo molto felici di aver partecipato a questo progetto che ci ha insegnato molte cose che ci porteremo nei nostri anni di superiori, ma questo anche grazie alle professoresse Paola Bassi e Elena Antoniotti, che ci hanno accompagnato con passione e competenza. Non ci scorderemo mai di questa esperienza, in cui ci siamo divertiti, ma grazie alla quale abbiamo sicuramente imparato tanto.

Grazie, ci mancherete!

 

Il nostro viaggio nei Musei Capitolini

4 Giu

di Sofia Maiocchi

25/5/2020

Il 17-04-2020, noi ragazzi della 1^A abbiamo fatto una lezione a distanza con la preside che ci ha fatto fare un tour virtuale nel sito dei  Musei Capitolini che si trovano a Roma sul Campidoglio. Abbiamo girato varie stanze e abbiamo visto diverse statue e quadri, riguardo i quali la preside ci ha raccontato una leggenda o una storia. Poi, noi ragazzi abbiamo “adottato” un’opera ciascuno ed abbiamo avuto due settimane per fare un approfondimento.

Quindi ci siamo visti più volte con la prof. Antoniotti per provare a diventare noi le guide di un tour che avrebbe mostrato le bellezze dei Musei Capitolini ai nostri genitori, parenti, fratelli o sorelle, professori invitati appositamente.

 

Così è stato: il 14 maggio, alle 17,00 in punto, con un po’ di emozione abbiamo iniziato il giro per descrivere le stanze del museo, guidati dal nostro compagno Alessio. Tutti i partecipanti, inclusa la preside, sono stati molto colpiti dal nostro lavoro.

Ma non basta: un nostro compagno di nome Daniel, molto molto  bravo a disegnare, ha realizzato un fumetto ispirato al mito di Medusa e alla statua bellissima di Bernini presente nei musei che la raffigura. Ecco il suo lavoro.

img_5320