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A spasso tra i fornelli…

9 Mag

Alla riscoperta di una rubrica sempre presente in tutti i giornali cartacei della “Voce dell’Olubra”

di Jessika Hoxha e Flavia Farina

09/05/2017

Rileggendo le vecchie edizioni del giornale della scuola, ci siamo accorte di una rubrica chiamata “A spasso tra….i fornelli”, al cui interno abbiamo trovato l’interessante rubrica “Cucina dall’Europa”: ci è piaciuta molto e abbiamo deciso di riportarne alcune ricette:

DALLA GRANBRETAGNA

Recipe for an apple-pie
Ingredients:
1/2 lb. flour
1/4 lb. butter (or margarine)
salt
water
3 apples
lemon juice
2 oz. sugar
An apple-pie is not very difficult to make. You will need 3 nice apples and a few ingredients.

1. Pell the apples and out them into slices
2.Put them into a saucepan with a little water and 2 ounces of sugar.
3.boil for 10 to 15 minutes. Now you have to prepare the dough.
4.Take half pound of flour, a quarter of a puond of butter (or margarine), and mix them together.
5.Add some salt, and a little water (not very much), and mix again.
6.when the dough is ready, you can roll it

DALLA FRANCIA

Le nougat de Montélimar (il torrone di Montélimar):
Il faut remonter au retour del premières Croisades, au XII seicle pour dècouvrir le nougat.
quand les croisès rapportent du Proche-orient le sucre de canne un confiseur decidè de le melanger avec des noix,des pistaches des blancs d’oeufs et de la farine.
Cette prèparation recoit le nom de nougat, derivè de noix.
Aujourd’hui les noix sont remplacees par des amandes.

Queste sono solo due delle tante ricette presenti in ogni edizione e visto che ci hanno particolarmente colpito le abbiamo scelte.
Chissà se qualche nostro predecessore le avrà sperimentate davvero dopo averle lette nel giornale cartaceo, provate a immaginare la scena di una mamma che cucina con una vecchia edizione vicino ai fornelli….
Con questa immagine chiudiamo il nostro curioso articolo, grazie per averlo letto e  ciao!

Buona Pasqua!

11 Apr

Auguri dalla nostra redazione!

11/4/2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Un tautogramma per il giornale d’istituto

11 Apr
a cura della redazione

11/04/2017

Abbiamo dedicato due tautogrammi (testo le cui parole iniziano con la stessa lettera) al nostro giornale d’istituto:

Giorno per giorno, girando per il globo e gustando un gelato al gianduia, gesticolavo con Giulia gridando: “Che gioia il Giornalino!”

Giovanna gettava il giornale alla gemella Gaia gridando: “Il Giornalino è galattico e gassoso!” Gaia ghignò: “Guarda che è grandioso, non gassoso!”

 

 

Un tuffo nel passato: in redazione Marco Terni

10 Apr

Intervista ad un ex-direttore del giornalino scolastico, in redazione per il progetto Alternanza Scuola Lavoro

di Leonardo Silva e Marco Maserati

04/04/2017

Quest’anno il nostro giornale di Istituto si è arricchito di presenze autorevoli e preziose. Sono infatti presenti alcuni studenti del Liceo Volta di Castel San Giovanni, impegnati nell’Alternanza Scuola Lavoro, opportunità unica per avvicinare la scuola al mondo professionale. Oggi rivolgiamo con piacere qualche domanda ad uno di loro, una “vecchia” conoscenza della nostra redazione, dal momento che ne è stato direttore in tempi non lontani: Marco Terni.

D. Ciao Marco, prima di tutto bentornato, prova a spiegarci un po’ meglio come mai ti trovi qui fra noi…

R: Sto svolgendo l’attività di alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti a partire dal terzo anno della Scuola Secondaria di II grado, che consiste nel fare un numero di ore lavorando o dedicandosi ad attività proficue extra-scolastiche. Potevo scegliere tra vari corsi alle medie, dove fornire il mio aiuto ma, avendo sempre fatto il giornalino, non ho avuto il minimo dubbio su quale ambito scegliere…è sempre bello tornare qui.

D: Quali argomenti preferivi trattare nei tuoi articoli del giornalino?

R: La maggior parte degli articoli che ho scritto erano su tematiche sportive, ma ricordo di aver affrontato diversi argomenti, per esempio lo scambio culturale, interviste im-possibili a personaggi famosi e anche la poesia!

D: Alcuni di noi sono ormai alla fine del loro percorso in questa scuola. Raccontaci qualcosa del mondo delle scuole superiori.

R: Ci sono diverse differenze rispetto alla Secondaria di I grado, la più significativa è la libertà che viene concessa agli studenti dai professori. Inoltre varia molto anche il metodo di studio da applicare, sia a scuola che a casa. Sicuramente si deve studiare di più.

D: Quali nuove materie ci sono alle scuole superiori?

R: Dipende dagli indirizzi, io ho scelto il Liceo delle Scienze Umane, dove ci sono più materie dall’aspetto umanistico come filosofia, psicologia, pedagogia, antropologia…  altri indirizzi sono improntati sull’ambito scientifico, linguistico…

D: In generale, preferisci le scuole medie o le scuole superiori?

R: È  una scelta difficile, a volte penso che mi piacerebbe tornare alle medie, mi divertivo molto, ma se dovessi scegliere tra le due preferirei il liceo, perché si è più indipendenti e il percorso di studi è già più orientato verso i propri interessi.

Ti ringraziamo per i tuoi consigli “sul campo” e in materia di orientamento e… buona continuazione!

“Il Corriere della Scuola” a.s. 2007-2008

21 Mar

Dal viaggio studio in Finlandia di allora, alla Spagna di oggi, alla scoperta della bella Europa!

di Arianna Traversi e Paola Prifti

21/03/2017

Domenica 2 Marzo 2008,  gli alunni di seconda e terza media del nostro Istituto partivano dall’aeroporto di Malpensa per un viaggio studio in Finlandia. Dopo essere atterrati a Helsinki, la capitale, dove sono rimasti per due giorni, hanno preso il treno per raggiungere Vaasa e lì sono stati ospitati da famiglie finlandesi per una settimana.
Durate la permanenza gli alunni hanno frequentato le lezioni delle scuole finlandesi e hanno potuto visitare la città e molti parchi acquatici. In più hanno praticato lo sci e indoor ball, uno sport simile all’hockey, perché in quel periodo in Finlandia c’era la neve e spesso le temperature non superavano lo zero.

Una cosa che ha stupito molto gli alunni di allora sono stati i vari laboratori, tra cui quello del legno, della tessitura e dell’argilla.

Le sere di solito venivano trascorse con la propria famiglia finlandese, ma qualche volta capitava di andare a Villa Gerby, un luogo di ritrovo per giovani.

Oggi non effettuiamo più questo viaggio studio, che ci è apparso ricco di fascino: è stato sostituito dal viaggio in Spagna, che prevede uno scambio tra un alunno italiano e uno spagnolo, solo per le classi terze per una settimana. Nel nostro Istituto infatti è entrato, con sempre maggior successo, lo studio dello spagnolo, in alternativa al francese, come seconda lingua comunitaria e quindi questa nuova meta ci permette di approfondire una materia scolastica, con immersione diretta nella lingua d’uso, ma ci piace ricordare le esperienze passate, che ci fanno venire voglia di ampliare sempre di più i nostri orizzonti.

Intervista ad Ashley e Wiktoria

20 Mar

Due ex giornaliste approdate alle superiori sono tornate a visitare la redazione

di Aurora Zucchini

23/3/2017

Oggi, in redazione, sono venute a trovarci due “vecchie” giornaliste e abbiamo deciso di intervistarle.

D: Come vi chiamate?

R: Ashley e Wiktoria.

D:Quanti anni avete?

A: Quattordici e quindici

D:Che indirizzo avete scelto, nelle scuole superiori?

A: Entrambe il liceo delle scienze umane.

D:Come vi trovate?

A: Mi trovo bene in questa scuola perché le materie umanistiche mi sono sempre piaciute.

W: Sia la scuola che le materie mi piacciono.

D: Nel vostro istituto c’è il giornalino scolastico?

A: Sì ma non mi sono iscritta.

W: Sì e mi sono iscritta.

D: Perché avete fatto questa scelta?

A: Perché quest’anno volevo provare attività diverse, infatti sto frequentando il corso teatrale.

W: Perché mi è sempre piaciuto scrivere.

D: Frequentavate il giornalino scolastico anche gli anni scorsi?

A: Sì, entrambe.

D: Qual è il ricordo che vi è rimasto più impresso della vostra esperienza giornalistica presso “La voce dell’Olubra”?

A: Il ricordo che mi è rimasto più impresso è stato il viaggio a Chianciano Terme fatto l’ anno scorso, dove la nostra redazione è stata premiata nell’ambito di un concorso nazionale di giornalismo scolastico. Poi mi ricordo il concorso “Giornaliamo” a cui ho partecipato con la redazione per più anni.

Un momento del meeting “Giornaliamo” del 2016

W: Anche per me il ricordo più vivo è stato il viaggio a Chianciano Terme; è stata un’esperienza bellissima, ci siamo divertiti, sono riuscita a legare di più con Ashley e con i compagni e mi sono sentita fiera di partecipare alla redazione del nostro giornale.

D: Consigliereste ai ragazzi di partecipare alla redazione di un giornale scolastico?

W: Sì, è un’esperienza divertente ed educativa!

 

 

Viaggio nella “preistoria” della Voce dell’Olubra: “Il Corriere della Scuola”

14 Mar

Abbiamo recuperato nell’archivio alcuni numeri de “Il Corriere della Scuola”, il vecchio giornale cartaceo del nostro istituto

di Davide Zito

14/03/2017

Oggi viviamo in un mondo totalmente diverso da quello precedente il 2000. Riscopriamo grazie al vecchia rivista “Il Corriere della Scuola” la vita dei ragazzini del 1999: le loro idee, il loro modo di vestire, cosa praticavano nel tempo libero e che cosa speravano per il nuovo millennio.

Il Corriere della Scuola, dicembre 1999

Nel 1999 i ragazzini speravano tante cose diverse per il nuovo millennio: c’era chi sperava in un periodo in cui la fratellanza e la pace avrebbe regnato, c’era chi avrebbe voluto una scuola senza compiti e senza lezi0ni,  chi augurava che tutte le malattie fossero debellate o chi desiderava un computer modernissimo… Purtroppo l’anno dopo i ragazzi sono stati costretti a ricredersi: l’odio e la violenza vincono sulla fratellanza,  la crisi colpisce e i disoccupati e la criminalità aumentano. Le speranze per il nuovo millennio sembrano annullate, ma gli studenti si rallegrano che il prossimo anno i libri peseranno meno e che la tecnologia sta avanzando pian piano.

Nel primo numero del 2000, il giornalino racconta lo stupore e le sensazioni che i ragazzi provano verso l’ingresso della nuova moneta: l’EURO.

Rispetto alla veste attuale del nostro giornale scolastico, il giornale cartaceo ci è apparso un po’ “preistorico” ma abbiamo davvero apprezzato lo sforzo per produrre un giornale in assenza di tutte le tecnologie di cui disponiamo oggi.

Inauguriamo con questo articolo una nuova categoria che vuole dimostrare la continuità tra ieri e oggi, come del resto anche il titolo che abbiamo scelto “La voce dell’Olubra” vuole indicare: il passato della storia e il presente della tecnologia!